Quando si parla di parodontite, spesso si pensa subito al laser, alla pulizia profonda o ai trattamenti gengivali.
Ma prima di qualsiasi cura c’è una fase fondamentale: la diagnosi.
Uno degli strumenti più importanti per capire la salute delle gengive è il sondaggio parodontale.
Il nome può sembrare complicato, ma il concetto è semplice: serve a misurare quanto la gengiva è ben aderente al dente e se sono presenti tasche gengivali.
Il sondaggio parodontale viene eseguito con una piccola sonda millimetrata, uno strumento sottile che permette di misurare la profondità dello spazio tra dente e gengiva.
Quando le gengive sono sane, questo spazio è ridotto e facilmente mantenibile pulito con una corretta igiene.
Quando invece l’infiammazione si approfondisce, può formarsi una tasca parodontale, cioè uno spazio più profondo dove batteri e tartaro possono accumularsi.
Il problema è che lo spazzolino, da solo, non riesce ad arrivare dentro queste tasche. Per questo è importante individuarle e misurarle.
Durante il sondaggio, i valori vengono registrati nella cartella parodontale del paziente. Questo permette di monitorare nel tempo l’evoluzione della situazione e verificare eventuali miglioramenti dopo il trattamento.
Il sondaggio parodontale può essere particolarmente utile quando sono presenti:
sanguinamento gengivale;
gengive gonfie o dolenti;
recessioni gengivali;
denti che sembrano più lunghi;
alitosi persistente;
mobilità dentale;
familiarità per parodontite;
fumo;
diabete o altre condizioni che possono influenzare la salute gengivale.
È importante sapere che la parodontite può essere silenziosa. In alcuni casi non dà dolore evidente, ma nel tempo può compromettere i tessuti di sostegno del dente.
Per questo una semplice visita visiva non sempre basta. Misurare le tasche permette di avere informazioni più precise
1. Offre una valutazione più precisa
Il sondaggio permette di capire se ci sono tasche gengivali e quanto sono profonde.
2. Aiuta a individuare problemi nascosti
Alcune criticità non sono visibili a occhio nudo. La sonda permette di valutare ciò che succede sotto il margine gengivale.
3. Permette di creare un piano personalizzato
Ogni paziente ha una situazione diversa. Misurare le tasche aiuta a scegliere il percorso più adatto.
4. Consente di monitorare i risultati nel tempo
Ripetere il sondaggio dopo il trattamento permette di verificare se le gengive stanno rispondendo positivamente.
5. Aumenta la consapevolezza del paziente
Capire i propri valori aiuta a prendersi più cura della bocca anche a casa.
l sondaggio parodontale è un esame semplice, ma molto utile per conoscere davvero lo stato di salute delle gengive.
Non serve solo a “trovare un problema”, ma soprattutto a capire da dove partire e come monitorare il percorso nel tempo.
Se hai gengive che sanguinano, si ritirano o vuoi sapere se la tua bocca è in salute, una valutazione parodontale può essere il primo passo per prenderti cura dei tuoi denti in modo più consapevole.